Nutrition & DietComunicato stampa

Un Multivitaminico Giornaliero Rallenta l'Invecchiamento Biologico di 4 Mesi in un Grande Trial Clinico

Uno studio del Mass General Brigham ha rilevato che gli utilizzatori di multivitaminici invecchiavano più lentamente su 5 orologi epigenetici, con i benefici maggiori in coloro che invecchiavano più rapidamente.

venerdì 15 maggio 2026 1 visualizzazione
Pubblicato in ScienceDaily Nutrition
Article visualization: Daily Multivitamin Slows Biological Aging by 4 Months in Large Clinical Trial

Riepilogo

Un ampio studio clinico randomizzato condotto dal Mass General Brigham ha rilevato che l'assunzione quotidiana di un multivitaminico per due anni ha rallentato l'invecchiamento biologico negli adulti più anziani, misurato tramite cinque orologi epigenetici basati sul DNA. L'effetto è risultato equivalente a circa quattro mesi in meno di invecchiamento biologico nel corso del periodo di studio. In modo significativo, i partecipanti la cui età biologica superava già quella anagrafica all'inizio dello studio hanno mostrato i maggiori benefici. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, ha seguito 958 adulti in buona salute con un'età media di 70 anni, confrontando gli utilizzatori di multivitaminici con i gruppi placebo. Due dei cinque orologi analizzati — quelli più strettamente associati al rischio di mortalità — hanno evidenziato un rallentamento statisticamente significativo. I ricercatori considerano questi risultati come prove preliminari ma promettenti del fatto che un integratore accessibile e a basso costo potrebbe favorire in modo significativo un invecchiamento più sano a livello cellulare.

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Riepilogo Dettagliato

L'invecchiamento biologico — la velocità con cui il corpo invecchia a livello cellulare — non sempre corrisponde al numero di candeline sulla torta di compleanno. Un nuovo studio pubblicato su Nature Medicine suggerisce che qualcosa di semplice come un multivitaminico quotidiano potrebbe contribuire a rallentare questo processo negli adulti più anziani, offrendo uno strumento potenzialmente accessibile nel toolkit della longevità.

I ricercatori del Mass General Brigham hanno analizzato i dati di 958 adulti sani con un'età media di 70 anni che hanno partecipato al trial clinico randomizzato COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study). I partecipanti sono stati assegnati a uno dei quattro gruppi che combinavano multivitaminici o estratto di cacao con placebo. L'invecchiamento biologico è stato misurato utilizzando cinque orologi epigenetici — strumenti che stimano la velocità di invecchiamento analizzando i pattern di metilazione del DNA, ovvero i marcatori chimici sul DNA che cambiano in modo prevedibile con l'età e correlano con il rischio di malattia e la mortalità.

Dopo due anni, i partecipanti che assumevano un multivitaminico quotidiano hanno mostrato un invecchiamento biologico più lento su tutti e cinque gli orologi epigenetici rispetto ai partecipanti che assumevano solo il placebo. Due degli orologi, quelli più strettamente legati al rischio di mortalità, hanno raggiunto la significatività statistica. L'effetto complessivo si è tradotto in circa quattro mesi in meno di invecchiamento biologico nel corso del periodo di studio — un segnale modesto ma significativo, considerando il basso costo e il profilo di sicurezza dell'intervento.

Il risultato più rilevante è stato il beneficio differenziale: i partecipanti che al basale erano biologicamente più vecchi rispetto alla loro età anagrafica sembravano trarre il maggior vantaggio dall'integrazione con multivitaminici. Ciò suggerisce che l'intervento potrebbe essere particolarmente utile per le persone già su una traiettoria di invecchiamento accelerato.

Vale la pena sottolineare alcune limitazioni. Lo studio ha coinvolto solo 958 partecipanti di un trial più ampio, la finestra di due anni è relativamente breve, e gli orologi epigenetici — seppur validati — rimangono marcatori surrogati piuttosto che esiti di salute diretti. Se questo rallentamento biologico si traduca in una maggiore aspettativa di vita o in una riduzione del carico di malattia richiede ulteriori studi. È prevista una ricerca di follow-up per valutare se gli effetti persistano dopo la conclusione del trial.

Risultati Principali

  • Daily multivitamin use slowed biological aging by approximately 4 months over a 2-year period in adults averaging age 70.
  • Two epigenetic clocks most strongly linked to mortality risk showed statistically significant slowing in multivitamin users.
  • Participants biologically older than their chronological age at baseline experienced the greatest anti-aging benefit.
  • Slowing was observed across all five DNA methylation-based epigenetic clocks compared to placebo groups.
  • Findings were published in Nature Medicine from a randomized controlled trial, offering higher-quality evidence than observational studies.

Metodologia

Si tratta di un riassunto di ricerca basato su uno studio clinico randomizzato sottoposto a revisione paritaria, pubblicato su Nature Medicine e condotto dal Mass General Brigham — un'istituzione medica accademica di elevata credibilità. La base di evidenza è un'analisi su un sottogruppo di 958 partecipanti del più ampio trial COSMOS, che utilizza misurazioni validate dell'orologio epigenetico ottenute da campioni di sangue raccolti al basale, a un anno e a due anni.

Limitazioni dello Studio

Il sottocampione di 958 partecipanti è relativamente ridotto per trarre conclusioni a livello di popolazione, e il rallentamento dell'orologio epigenetico è un endpoint surrogato — non una misura diretta della riduzione delle malattie o dell'estensione dell'aspettativa di vita. La specifica formulazione multivitaminica utilizzata nel COSMOS potrebbe differire dai prodotti da banco, e la persistenza a lungo termine degli effetti oltre i due anni rimane non confermata in attesa di ricerche di follow-up.

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