Longevity & AgingArticolo di ricercaAccesso aperto

La Copertura Vaccinale Globale dell'Infanzia Si Arresta Dopo 50 Anni di Progressi

Un'analisi fondamentale del GBD 2023 mappa la copertura vaccinale per 204 nazioni dal 1980 al 2023, rivelando le ripercussioni del COVID-19 e un deficit previsto per il 2030.

domenica 31 maggio 2026 0 visualizzazioni
Pubblicato in Lancet
A healthcare worker in a rural clinic administering a vaccine to a small child, surrounded by colorful immunization charts on a sunlit wall.

Riepilogo

Questa analisi sistematica GBD 2023 ha monitorato 11 combinazioni di dosi vaccinali pediatriche di routine in 204 paesi dal 1980 al 2023. La copertura globale per i vaccini EPI originali è quasi raddoppiata nel corso di quattro decenni, ma i progressi hanno rallentato notevolmente dopo il 2010 e si sono invertiti durante la pandemia di COVID-19. Entro il 2023, la copertura non era ancora tornata ai livelli pre-pandemici. Vaccini più recenti come PCV3 e MCV2 hanno continuato a espandersi, ma al di sotto delle traiettorie attese. Le previsioni fino al 2030 suggeriscono che solo DTP3 — e solo in uno scenario ottimistico — raggiungerà l'obiettivo di copertura globale del 90% previsto dall'Immunization Agenda 2030 dell'OMS. Si stima che 15,7 milioni di bambini non abbiano ricevuto alcuna dose vaccinale, concentrati in Nigeria, India, DRC, Etiopia, Somalia, Sudan, Indonesia e Brasile, evidenziando disuguaglianze persistenti che devono essere affrontate con urgenza.

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Riepilogo Dettagliato

La vaccinazione pediatrica di routine è tra gli interventi di sanità pubblica più efficaci in termini di costi mai concepiti, con una stima di 154 milioni di morti evitate a livello globale dal lancio dell'Expanded Programme on Immunization nel 1974. Nonostante questo straordinario retaggio cinquantennale, il ritmo dei progressi ha rallentato e la pandemia di COVID-19 ha messo in luce profonde vulnerabilità strutturali nei sistemi di somministrazione delle vaccinazioni in tutto il mondo. Questa analisi, condotta nell'ambito del Global Burden of Disease Study 2023, fornisce l'aggiornamento più completo fino ad oggi sulle tendenze di copertura vaccinale pediatrica di routine e sulle proiezioni a breve termine.

I ricercatori hanno modellato 11 combinazioni vaccino-dose—tra cui DTP1, DTP3, MCV1, MCV2, Pol3, BCG, HepB3, Hib3, PCV3, RotaC e RCV1—in 204 paesi e territori dal 1980 al 2023, attingendo a 8.042 fonti di dati esaminate che hanno prodotto 64.546 punti dati specifici per paese-anno-vaccino, ricavati da indagini sulle famiglie, registri amministrativi e i Joint Reporting Forms di WHO/UNICEF. Strumenti statistici avanzati, tra cui la regressione con processo gaussiano spaziotemporale (ST-GPR) e la metaregressione bayesiana (MR-BRT), sono stati utilizzati per correggere le distorsioni nei dati amministrativi, modellare le dinamiche di adozione dei vaccini e tener conto delle perturbazioni causate dalla pandemia di COVID-19 all'interno di un quadro unificato.

A livello globale, la copertura per i vaccini originali dell'EPI è quasi raddoppiata tra il 1980 e il 2023. Tuttavia, questa tendenza di lungo periodo nasconde un preoccupante rallentamento recente: i guadagni di copertura si sono ridotti tra il 2010 e il 2019 in molti paesi, e 21 dei 36 paesi ad alto reddito hanno registrato cali in almeno una dose di vaccino fondamentale nel corso di questo periodo. La pandemia ha poi determinato netti cali della copertura globale dopo il 2020, livelli che non avevano ancora recuperato i valori pre-COVID-19 al 2023. I vaccini più recenti come PCV3 e MCV2 hanno continuato ad espandersi grazie alle introduzioni nazionali in corso, ma a ritmi più lenti rispetto a quanto le traiettorie pre-pandemia modellate avrebbero previsto.

La metrica dei bambini zero-dose—bambini di età inferiore a un anno che non hanno ricevuto alcuna dose di DTP—racconta una storia altrettanto allarmante. Il numero è diminuito del 74,9% a livello globale dal 1980 al 2019, per poi risalire a un picco pandemico di 18,6 milioni nel 2021. Nel 2023, la cifra si attestava a 15,7 milioni, con oltre la metà concentrata in soli otto paesi. Le previsioni fino al 2030 indicano che il raggiungimento dell'obiettivo dell'Immunization Agenda 2030 di dimezzare i bambini zero-dose rispetto al 2019 richiederà un impegno accelerato e mirato, in particolare nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale. Dei tre obiettivi di copertura vaccinale nel corso della vita valutati (DTP3, PCV3, MCV2), solo DTP3 si avvicina al 90% di copertura globale—e soltanto in uno scenario ottimistico.

Questi risultati hanno implicazioni urgenti. Invertire i cali registrati durante la pandemia, sostenere l'adozione su larga scala dei vaccini di recente introduzione e colmare i persistenti divari di equità richiederanno il rafforzamento delle infrastrutture di assistenza sanitaria primaria, il contrasto alla disinformazione sui vaccini e un'individuazione mirata delle aree geografiche subnazionali con il maggiore carico di malattia. L'iniziativa 'Big Catch-Up' dell'OMS e i rinnovati impegni verso i sistemi di vaccinazione di routine sono fondamentali. Con l'entrata in uso di nuovi vaccini contro la malaria, la dengue e altre malattie, la necessità di piattaforme di vaccinazione resilienti e con un'elevata copertura non è mai stata così pressante.

Risultati Principali

  • Global EPI vaccine coverage nearly doubled from 1980 to 2023, but has not recovered to pre-COVID-19 levels as of 2023.
  • 15.7 million zero-dose children remained in 2023; over 50% concentrated in just 8 countries including Nigeria and India.
  • Only DTP3—and only under an optimistic scenario—is forecast to reach the IA2030 target of 90% global coverage by 2030.
  • The COVID-19 pandemic drove a peak of 18.6 million zero-dose children in 2021, the highest count since the early 2000s.
  • 21 of 36 high-income countries saw declines in at least one core vaccine-dose between 2010 and 2019, predating the pandemic.

Metodologia

Questa analisi sistematica ha utilizzato la regressione per processi gaussiani spaziotemporali (ST-GPR) e la meta-regressione bayesiana (MR-BRT) per modellare 11 combinazioni vaccino-dose in 204 paesi dal 1980 al 2023, attingendo a 64.546 punti dati provenienti da indagini su nuclei familiari, registri amministrativi e rapporti WHO/UNICEF. Le aggiunte metodologiche originali hanno incluso la modellazione diretta del bias di DTP1, una covariata per le interruzioni legate al COVID-19 e un modello migliorato per la progressiva diffusione dei vaccini; le previsioni fino al 2030 sono state generate sulla base di tre scenari.

Limitazioni dello Studio

L'analisi si basa in larga misura su dati amministrativi soggetti a distorsioni nella segnalazione, che vengono modellate ma non corrette in modo perfetto, e su dati di indagini campionarie che potrebbero sottorappresentare le popolazioni più emarginate. Le previsioni fino al 2030 implicano ipotesi sull'andamento futuro e sono intrinsecamente incerte, in particolare in contesti di instabilità geopolitica e di finanziamento. L'eterogeneità subnazionale all'interno dei singoli paesi non è pienamente catturata in questa analisi a livello nazionale.

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