Il podcast di Mel Gibson ha raddoppiato le prescrizioni nazionali di Ivermectin per il cancro
Un'approvazione da parte di una celebrità nel podcast di Joe Rogan ha quasi raddoppiato le prescrizioni di ivermectin per i pazienti oncologici, evidenziando i rischi della disinformazione.
Riepilogo
Dopo che l'attore Mel Gibson ha promosso l'ivermectina in combinazione con il benzimidazolo come cura per il cancro nel programma Joe Rogan Experience nel gennaio 2025, i tassi mensili di prescrizione della combinazione sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2024. L'aumento è stato più marcato tra gli uomini bianchi under 65, in particolare nel Sud degli Stati Uniti — dati demografici che rispecchiano da vicino il pubblico tipico dei podcast. Ricercatori della Virginia Tech Carilion e della UCLA hanno pubblicato i propri risultati su JAMA Network Open, avvertendo che la disinformazione sanitaria veicolata da personaggi famosi può modificare i modelli prescrittivi più rapidamente di quanto possa fare la medicina basata sull'evidenza. Attualmente non esistono prove cliniche solide a sostegno dell'ivermectina-benzimidazolo come trattamento oncologico, il che rende questa situazione una significativa preoccupazione per la sicurezza dei pazienti.
Riepilogo Dettagliato
Quando Mel Gibson ha dichiarato al pubblico di 16 milioni di iscritti di Joe Rogan che l'ivermectina combinata con il benzimidazolo potrebbe curare i tumori in stadio avanzato, l'effetto a catena sulla prescrizione nella pratica clinica reale è stato quasi immediato. Questo studio, pubblicato su JAMA Network Open, quantifica quanto possa essere potente una singola apparizione di una celebrità nel plasmare i comportamenti medici — anche in caso di condizioni gravi e potenzialmente letali come il cancro.
I ricercatori hanno analizzato i dati nazionali sulle prescrizioni e hanno rilevato che i tassi mensili di prescrizione per la combinazione ivermectina-benzimidazolo hanno registrato un rapporto di tasso pari a 1,97 per il periodo gennaio-luglio 2025 rispetto agli stessi mesi del 2024 — il che significa che le prescrizioni sono essenzialmente raddoppiate. Tra i pazienti con diagnosi confermata di cancro, l'aumento è stato ancora più marcato, trainato in larga misura da uomini bianchi di età inferiore ai 65 anni residenti negli Stati del Sud.
Il profilo demografico non era casuale. I ricercatori hanno osservato che rispecchia da vicino il profilo noto del pubblico del Joe Rogan Experience, suggerendo che la disinformazione sanitaria non si diffonde in modo uniforme — ma si propaga lungo reti sociali e mediatiche preesistenti. Questa amplificazione selettiva significa che alcune popolazioni di pazienti sono esposte in modo sproporzionato alle affermazioni sanitarie non verificate e ne subiscono maggiormente l'influenza.
Non è la prima volta che l'ivermectina ha innescato un'impennata nelle prescrizioni sulla base di fattori extra-clinici. Lo stesso gruppo di ricerca aveva già documentato dinamiche simili durante il COVID-19. È la velocità del cambiamento a preoccupare i clinici: le modifiche nelle prescrizioni basate sulle evidenze richiedono tipicamente anni, eppure questo cambiamento è avvenuto nel giro di settimane dalla messa in onda di un episodio di podcast.
Per chi è attento alla propria salute, la conclusione è scoraggiante: le raccomandazioni delle celebrità possono soppiantare le evidenze mediche su larga scala, portando potenzialmente i pazienti affetti da malattie gravi ad allontanarsi dai trattamenti consolidati. Non esistono evidenze cliniche sottoposte a revisione tra pari che stabiliscano l'efficacia della terapia con ivermectina-benzimidazolo contro il cancro. I pazienti che considerano trattamenti non convenzionali dovrebbero consultare un oncologo e analizzare la letteratura primaria prima di agire sulla base delle raccomandazioni di personaggi pubblici.
Risultati Principali
- Ivermectin-benzimidazole prescriptions nearly doubled (RR 1.97) after Mel Gibson's Joe Rogan appearance in January 2025.
- Prescription increases were largest among white men under 65 in Southern states, mirroring podcast demographics.
- Prescribing shifts occurred within weeks — far faster than evidence-based medicine typically influences clinical practice.
- No strong clinical evidence currently supports ivermectin-benzimidazole as an effective cancer treatment.
- Celebrity health misinformation selectively amplifies within specific demographic and regional networks.
Metodologia
Questo è un resoconto giornalistico che riassume uno studio osservazionale peer-reviewed pubblicato su JAMA Network Open, un accreditato giornale medico open-access. Lo studio ha utilizzato dati nazionali sulle prescrizioni con periodi temporali definiti e ha calcolato rapporti di tasso con intervalli di confidenza al 95%. La fonte, MedPage Today, è un'autorevole testata di informazione medica rivolta ai clinici.
Limitazioni dello Studio
L'articolo è un riassunto giornalistico e non riproduce la metodologia completa dello studio né le tabelle dei dati — per un'analisi completa è necessario consultare il paper originale pubblicato su JAMA Network Open. Lo studio è osservazionale e non è in grado di determinare gli esiti dei pazienti in seguito a prescrizioni off-label. Non è chiaro quale proporzione delle prescrizioni sia stata avviata dai pazienti rispetto a quelle su iniziativa del medico.
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