Longevity & AgingArticolo di ricercaAccesso aperto

Gli stimolatori di NAD+ mostrano risultati contrastanti per il brain fog da Long-COVID in uno studio clinico

Il nicotinamide riboside ha triplicato i livelli di NAD+ ma non ha migliorato significativamente la cognizione rispetto al placebo in pazienti con long-COVID.

lunedì 6 aprile 2026 0 visualizzazioni
Pubblicato in EClinicalMedicine
Molecular structure of NAD+ coenzyme floating above mitochondria with energy pathways glowing, representing cellular metabolism restoration

Riepilogo

Uno studio randomizzato della durata di 24 settimane ha valutato la nicotinamide riboside (NR) in 58 pazienti affetti da long-COVID con sintomi di nebbia cognitiva e affaticamento. Sebbene NR abbia aumentato con successo i livelli di NAD+ di 2,6-3,1 volte nell'arco di 5-10 settimane, non ha migliorato in modo significativo la funzione cognitiva, l'affaticamento, il sonno o l'umore rispetto al placebo. Tuttavia, un'analisi esplorativa condotta su tutti i partecipanti che avevano assunto NR per 10 settimane ha evidenziato potenziali miglioramenti nella funzione esecutiva, nell'affaticamento, nella qualità del sonno e nei sintomi depressivi. Lo studio suggerisce che il ripristino dei livelli di NAD+ potrebbe favorire il recupero dal long-COVID, ma sono necessari trial di dimensioni maggiori per confermarne i benefici.

Riepilogo Dettagliato

Il Long-COVID colpisce milioni di persone in tutto il mondo con persistenti difficoltà cognitive, affaticamento e altri sintomi debilitanti che durano mesi dopo l'infezione. I ricercatori hanno ipotizzato che aumentare i livelli di NAD+—una molecola critica per l'energia cellulare, depleta dal SARS-CoV-2—potesse contribuire a ripristinare la normale funzione.

Questo rigoroso trial di 24 settimane, in doppio cieco e controllato con placebo, ha arruolato 58 adulti residenti nella comunità con Long-COVID che presentavano brain fog e altri sintomi persistenti. I partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 2:1 per ricevere nicotinamide riboside (NR, 2000mg al giorno) per 20 settimane oppure placebo per 10 settimane seguito da NR per 10 settimane. I ricercatori hanno misurato i livelli di NAD+ ogni 5 settimane e valutato la funzione cognitiva, l'affaticamento, la qualità del sonno e l'umore ogni 10 settimane.

La supplementazione con NR ha aumentato in modo marcato i livelli di NAD+ di 2,6-3,1 volte entro 5-10 settimane, mantenendo tale elevazione per l'intera durata del trattamento. Tuttavia, l'analisi primaria non ha rilevato differenze significative tra i gruppi NR e placebo per quanto riguarda gli esiti cognitivi, la gravità dell'affaticamento, la qualità del sonno o i sintomi dell'umore. Lo studio ha incontrato difficoltà legate a tassi di abbandono più elevati nel gruppo NR (32-51%) rispetto al placebo (14%).

In modo intrigante, quando i ricercatori hanno combinato tutti i partecipanti durante le rispettive fasi di trattamento con NR in un'analisi esplorativa, hanno osservato miglioramenti nel funzionamento esecutivo, una riduzione della gravità dell'affaticamento, una migliore qualità del sonno e un minor numero di sintomi depressivi dopo 10 settimane di supplementazione. Questi cambiamenti intra-gruppo non sono stati osservati durante le fasi placebo.

I risultati suggeriscono che il ripristino dei livelli di NAD+ attraverso la supplementazione con NR è realizzabile nei pazienti con Long-COVID e potrebbe apportare alcuni benefici, ma i risultati contrastanti evidenziano la complessità nel trattare questa condizione. Le dimensioni relativamente ridotte dello studio e gli elevati tassi di abbandono limitano la possibilità di trarre conclusioni definitive, sottolineando la necessità di trial più ampi e prolungati per valutare appieno il potenziale terapeutico della supplementazione con NAD+ nel recupero dal Long-COVID.

Risultati Principali

  • NR increased NAD+ levels 2.6-3.1 fold within 5-10 weeks in long-COVID patients
  • No significant cognitive, fatigue, or mood improvements vs placebo in primary analysis
  • Exploratory analysis showed potential benefits in executive function and sleep quality
  • Higher dropout rates (32-51%) in NR group vs placebo (14%) raised tolerability concerns
  • Study demonstrates NAD+ restoration is achievable but benefits remain uncertain

Metodologia

Studio in doppio cieco controllato con placebo, con fase di lead-in con placebo. 58 partecipanti randomizzati in rapporto 2:1 a NR (2000 mg al giorno) rispetto a placebo, con disegno crossover che consentiva al gruppo placebo di passare a NR dopo 10 settimane.

Limitazioni dello Studio

Dimensione del campione ridotta, elevati tassi di abbandono nel gruppo di trattamento e assenza di differenze significative tra i gruppi limitano le conclusioni. Le analisi esplorative erano post-hoc e non corrette per confronti multipli.

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