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Probiotico LP-LDL testato per ridurre il colesterolo nei pazienti con malattia celiaca

Un trial pilota completato esplora se un probiotico per abbassare il colesterolo possa migliorare la salute cardiometabolica nelle persone con malattia celiaca.

sabato 6 giugno 2026 7 visualizzazioni
Pubblicato in ClinicalTrials.gov
A glass of water beside a blister pack of probiotic capsules on a kitchen counter, with a gluten-free food label visible in the background

Riepilogo

Le persone affette da malattia celiaca presentano spesso un microbiota intestinale alterato che può aggravare il rischio cardiovascolare. Questo trial pilota completato presso l'Università di Roehampton ha testato LP-LDL, un ceppo probiotico di Lactobacillus plantarum noto per ridurre il colesterolo LDL e il colesterolo totale nella popolazione generale, specificatamente in pazienti celiaci. Ricerche precedenti hanno dimostrato che LP-LDL assunto due volte al giorno riduce significativamente il colesterolo LDL di quasi il 14%, il colesterolo totale di oltre il 37% e i trigliceridi di quasi il 54%, aumentando al contempo il colesterolo HDL in adulti con ipercolesterolemia lieve. Il trial ha adottato un disegno controllato con placebo per verificare se questi benefici cardiometabolici si estendano alla popolazione celiaca, in cui la disbiosi intestinale e il malassorbimento complicano gli interventi standard. I risultati potrebbero aprire nuove strategie di integrazione alimentare per la gestione del rischio cardiovascolare in questo gruppo spesso trascurato.

Riepilogo Dettagliato

La malattia celiaca colpisce il 2–5% degli individui geneticamente suscettibili in tutto il mondo, e le evidenze crescenti indicano la disbiosi intestinale come fattore contribuente alla sua insorgenza e progressione. Oltre ai sintomi digestivi, i pazienti celiaci presentano frequentemente alterazioni del profilo lipidico e marcatori elevati di rischio cardiovascolare, eppure questa popolazione rimane poco studiata negli studi di intervento cardiometabolico. Per colmare questa lacuna, i ricercatori dell'University of Roehampton hanno progettato uno studio pilota di intervento sull'uomo per valutare il ceppo probiotico LP-LDL nei pazienti con malattia celiaca.

LP-LDL è un ceppo specifico di Lactobacillus plantarum selezionato per la sua elevata attività di idrolasi dei sali biliari, che riduce il riassorbimento del colesterolo nell'intestino e nel fegato. In tre precedenti studi sull'uomo condotti su adulti con colesterolemia normale o lievemente elevata, la supplementazione giornaliera con 2×10⁹ CFU due volte al giorno ha prodotto risultati notevoli: il colesterolo LDL è diminuito del 13,9%, il colesterolo totale del 37,6% e i trigliceridi del 53,9%, mentre il colesterolo HDL è aumentato del 14,7% negli adulti oltre i 60 anni. Uno studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo del 2022, pubblicato sul Journal of Functional Foods, ha confermato riduzioni statisticamente significative del colesterolo totale, LDL, colesterolo non-HDL e apolipoproteina B, senza effetti avversi riportati.

Questo studio pilota estende tale ricerca ai pazienti celiaci — un gruppo in cui la disbiosi intestinale è comune e gli interventi dietetici convenzionali possono risultare meno efficaci a causa del malassorbimento e dei rigidi requisiti di una dieta priva di glutine. Attraverso un braccio di confronto con placebo, lo studio ha valutato se LP-LDL possa ridurre in modo significativo i biomarcatori di rischio cardiovascolare in questa specifica popolazione clinica.

Se efficace, la supplementazione con LP-LDL potrebbe offrire ai pazienti celiaci uno strumento sicuro e non farmacologico per gestire il colesterolo e ridurre il rischio cardiovascolare in associazione alla dieta priva di glutine. Ciò è particolarmente rilevante considerando che gli interventi con probiotici possono simultaneamente contrastare la disbiosi intestinale — un potenziale fattore modificante nella malattia celiaca stessa.

Tuttavia, lo studio è classificato come Fase NA e descritto come studio pilota, il che significa che la dimensione del campione è probabilmente ridotta e i risultati potrebbero non avere sufficiente potere statistico per giungere a conclusioni definitive. I dati completi sugli esiti non sono ancora stati pubblicati in forma sottoposta a revisione tra pari, e questa sintesi si basa esclusivamente sull'abstract del trial clinico.

Risultati Principali

  • LP-LDL probiotic previously reduced LDL cholesterol by 13.9% and total cholesterol by 37.6% in mildly hypercholesterolemic adults.
  • Triglycerides dropped 53.9% and HDL rose 14.7% in adults over 60 in prior LP-LDL studies.
  • This trial specifically targets celiac patients, who face elevated cardiovascular risk and gut dysbiosis.
  • LP-LDL works by inhibiting bile salt reabsorption via high bile salt hydrolase activity.
  • No adverse effects were reported in prior human trials of this probiotic strain.

Metodologia

Si tratta di uno studio pilota di intervento sull'uomo completato, con un braccio comparatore placebo, sponsorizzato dall'Università di Roehampton. L'intervento ha previsto la supplementazione con probiotici LP-LDL in pazienti affetti da malattia celiaca, valutando molteplici biomarcatori cardiometabolici. La dimensione del campione, la durata del dosaggio e i dati sull'endpoint primario non sono disponibili dal solo abstract.

Limitazioni dello Studio

Questo riassunto si basa esclusivamente sull'abstract dello studio clinico; i risultati completi, la dimensione del campione e gli esiti statistici non sono ancora disponibili in forma pubblicata e sottoposta a revisione tra pari. In quanto studio pilota, potrebbe non avere una potenza statistica sufficiente per rilevare effetti terapeutici definitivi. La designazione Fase NA e il disegno pilota limitano la generalizzabilità dei risultati.

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