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La proloterapia mostra un vantaggio rispetto alla terapia a onde d'urto per il dolore cronico da fascite plantare

Uno studio comparativo diretto rivela che la proloterapia offre un migliore sollievo dal dolore a medio termine rispetto alla terapia a onde d'urto per il dolore persistente al tallone.

giovedì 9 aprile 2026 0 visualizzazioni
Pubblicato in Arch Orthop Trauma Surg
Close-up of a healthcare provider's hands performing a precise injection into the sole of a patient's foot in a modern clinic

Riepilogo

I ricercatori hanno confrontato due popolari trattamenti per la fascite plantare cronica in 70 pazienti nell'arco di 12 settimane. Sia la proloterapia (iniezioni di destrosio) che la terapia con onde d'urto extracorporee (ESWT) hanno ridotto significativamente il dolore mattutino e lo spessore della fascia plantare. Tuttavia, la proloterapia ha mostrato una riduzione del dolore superiore a 3 mesi, sebbene i miglioramenti funzionali fossero simili tra i due trattamenti. Entrambe le terapie hanno richiesto tre sessioni a distanza di due settimane l'una dall'altra, risultando investimenti di tempo comparabili per i pazienti che cercano sollievo da questa comune patologia del tallone.

Riepilogo Dettagliato

La fascite plantare cronica colpisce milioni di persone, causando un dolore debilitante al tallone che può persistere per mesi o anni. Questa condizione compromette significativamente la mobilità e la qualità della vita, rendendo cruciale un trattamento efficace per mantenere uno stile di vita attivo con l'avanzare dell'età.

Questo studio clinico randomizzato controllato ha confrontato due trattamenti non chirurgici in 70 pazienti affetti da fascite plantare cronica. Il gruppo ESWT ha ricevuto onde d'urto focalizzate (1800-2000 impulsi), mentre il gruppo proloterapia ha ricevuto iniezioni di destrosio al 15%. Entrambi i trattamenti sono stati somministrati in tre sessioni nell'arco di sei settimane.

Entrambi i trattamenti hanno ridotto significativamente il dolore mattutino e lo spessore della fascia plantare entro 12 settimane. Tuttavia, la proloterapia ha mostrato una riduzione complessiva del dolore superiore al follow-up a 3 mesi rispetto all'ESWT. I miglioramenti funzionali, misurati tramite i punteggi di abilità del piede e della caviglia, sono risultati simili tra i due gruppi.

Questi risultati suggeriscono che la proloterapia possa offrire una migliore gestione del dolore a medio termine nella fascite plantare cronica, sebbene entrambi i trattamenti garantiscano un sollievo significativo. Per gli adulti anziani che soffrono di dolore persistente al tallone, la proloterapia rappresenta un'opzione minimamente invasiva promettente, in grado di contribuire al mantenimento della mobilità e di uno stile di vita attivo.

Il periodo di follow-up di 12 settimane dello studio limita le conclusioni sull'efficacia a lungo termine, e studi su campioni più ampi sarebbero necessari per rafforzare questi risultati preliminari.

Risultati Principali

  • Both prolotherapy and ESWT significantly reduced morning pain and plantar fascia thickness
  • Prolotherapy provided superior overall pain reduction at 3 months compared to ESWT
  • Functional improvements were similar between both treatment groups
  • Both treatments required three sessions spaced two weeks apart
  • No significant differences in plantar pressure distribution between groups

Metodologia

Studio controllato randomizzato su 70 pazienti che confronta la proloterapia (iniezioni di destroso al 15%) con l'ESWT nell'arco di 12 settimane. Gli esiti misurati includevano punteggi del dolore, funzionalità del piede, spessore della fascia plantare e distribuzione della pressione al basale, a 6 settimane e a 12 settimane.

Limitazioni dello Studio

Studio limitato a un periodo di follow-up di 12 settimane, che impedisce la valutazione dell'efficacia a lungo termine. La dimensione del campione relativamente ridotta e il disegno monocentrico potrebbero limitare la generalizzabilità dei risultati.

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