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Il Bicarbonato di Sodio Non Migliora gli Esiti Renali nei Pazienti in Stato Critico con Shock

Uno studio RCT di riferimento su 500 pazienti non riscontra alcun beneficio del bicarbonato di sodio rispetto al placebo negli adulti in stato critico con acidosi metabolica e shock.

domenica 14 giugno 2026 7 visualizzazioni
Pubblicato in N Engl J Med
A critical care nurse adjusting an IV infusion pump beside a ventilated patient in an intensive care unit, with monitoring screens showing vital signs in the background

Riepilogo

Il bicarbonato di sodio è ampiamente utilizzato nelle unità di terapia intensiva per correggere pericolose cadute del pH ematico, ma non era chiaro se migliorasse effettivamente gli esiti dei pazienti. Questo ampio trial internazionale ha arruolato 500 adulti in condizioni critiche con acidosi metabolica sottoposti a terapia vasopressoria, distribuiti in 55 unità di terapia intensiva in sette paesi. I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere bicarbonato di sodio o un'infusione di placebo per un massimo di cinque ore. L'esito primario — un composito di morte, necessità di dialisi o disfunzione renale persistente entro 30 giorni — si è verificato in circa il 40% dei pazienti in entrambi i gruppi, senza alcuna differenza significativa. Anche i tassi di mortalità e di dialisi erano simili. I risultati suggeriscono che il bicarbonato di sodio non dovrebbe essere somministrato di routine per questa indicazione in terapia intensiva.

Riepilogo Dettagliato

L'acidosi metabolica — una pericolosa caduta del pH ematico — è estremamente comune nei pazienti in condizioni critiche ed è fortemente associata all'insufficienza d'organo e alla morte. Per decenni, i clinici hanno infuso bicarbonato di sodio per neutralizzare chimicamente l'acidosi, partendo dal presupposto che correggere il pH avrebbe protetto gli organi, in particolare i reni. Tuttavia, le evidenze a sostegno di questa pratica sono state limitate e inconsistenti, rendendo questo trial al tempo stesso tempestivo e importante.

Il trial SODa-BIC è stato uno studio randomizzato controllato pragmatico, adattivo e in doppio cieco, condotto in 55 terapie intensive in sette paesi. Adulti con acidosi metabolica confermata (pH inferiore a 7,30) in trattamento con vasopressori per lo shock sono stati assegnati in modo casuale a ricevere un'infusione di bicarbonato di sodio o un placebo (destrosio al 5%), titolata nell'arco di un massimo di cinque ore con l'obiettivo di raggiungere un pH di almeno 7,30. L'endpoint primario era un evento renale avverso maggiore entro 30 giorni, definito come morte, avvio della terapia sostitutiva renale o disfunzione renale persistente.

Tra i 500 pazienti arruolati, eventi renali avversi maggiori si sono verificati nel 40,2% del gruppo trattato con bicarbonato di sodio rispetto al 39,4% del gruppo placebo — una differenza statisticamente non significativa di 1,2 punti percentuali. La mortalità intraospedaliera entro il giorno 30 è stata del 25,4% rispetto al 24,0%, e il ricorso alla terapia sostitutiva renale è stato del 16,8% rispetto al 20,9%, entrambi risultati non significativi. È stata osservata una lieve tendenza numerica verso una minore necessità di dialisi con il bicarbonato, ma senza raggiungere la significatività statistica. Gli eventi avversi sono stati rari ma leggermente più frequenti nel gruppo trattato.

Per i clinici, questi risultati mettono in discussione una pratica consolidata ma insufficientemente validata. L'infusione routinaria di bicarbonato di sodio per l'acidosi metabolica nei pazienti in terapia intensiva dipendenti da vasopressori non sembra prevenire il danno renale né la morte.

Si applicano alcune avvertenze. La sintesi si basa esclusivamente sull'abstract, pertanto le analisi per sottogruppi e gli endpoint secondari non sono disponibili. Il disegno adattivo del trial e la natura pragmatica multicentrica aumentano la validità esterna, ma possono introdurre eterogeneità. Il risultato negativo non esclude un beneficio in sottopopolazioni specifiche.

Risultati Principali

  • Sodium bicarbonate did not reduce major adverse kidney events versus placebo (40.2% vs 39.4%, P=0.78).
  • 30-day in-hospital mortality was nearly identical: 25.4% bicarbonate vs 24.0% placebo.
  • Renal replacement therapy use trended lower with bicarbonate (16.8% vs 20.9%) but was not significant.
  • Adverse events were rare but occurred only in the bicarbonate group (1.6% vs 0%).
  • Results challenge routine bicarbonate use in ICU patients with metabolic acidosis and shock.

Metodologia

RCT pragmatico, adattivo e in doppio cieco che ha arruolato 500 adulti in 55 terapie intensive in sette paesi. I pazienti con acidosi metabolica (pH <7,30) in terapia con vasopressori sono stati randomizzati a ricevere sodio bicarbonato o placebo con destrosio al 5%, somministrati per infusione fino a 5 ore. L'endpoint primario era un evento renale avverso maggiore composito a 30 giorni.

Limitazioni dello Studio

Il testo integrale dell'articolo non è disponibile; questo riassunto si basa esclusivamente sull'abstract, il che limita la comprensione delle analisi per sottogruppi, degli endpoint secondari e dei dati di sicurezza. Il design pragmatico multicentrico migliora la generalizzabilità, ma può introdurre eterogeneità nel trattamento tra i diversi centri. Lo studio ha coinvolto una popolazione ampia con acidosi metabolica, il che potrebbe aver diluito eventuali benefici nei sottogruppi più gravemente colpiti.

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