Longevity & AgingComunicato stampa

Lo Studio Olandese della Durata di Due Anni Dimostra che l'Integratore di Vitamina K2 Rallenta la Calcificazione Arteriosa

Uno studio controllato con placebo ha rilevato che la supplementazione giornaliera di MK-7 ha ridotto modestamente la progressione della calcificazione delle arterie coronarie nell'arco di due anni.

venerdì 12 giugno 2026 3 visualizzazioni
Pubblicato in MedPage Today
Article visualization: Vitamin K2 Supplement Slows Artery Calcification in Two-Year Dutch Trial

Riepilogo

Uno studio clinico olandese pubblicato su JAMA Cardiology ha rilevato che la supplementazione giornaliera con menachinone-7 (MK-7), una forma di vitamina K2, ha rallentato in modo misurabile l'accumulo di depositi di calcio nelle arterie coronarie nell'arco di due anni. I partecipanti affetti da coronaropatia preesistente che hanno assunto MK-7 hanno mostrato punteggi CAC e massa calcica significativamente inferiori rispetto al gruppo placebo. Il beneficio è apparso più pronunciato nelle placche non calcificate in stadio precoce o moderato. I ricercatori avvertono che l'effetto è modesto e che gli esiti clinici — come gli infarti o la mortalità — non sono stati misurati. Ciononostante, i risultati aggiungono prove rilevanti a sostegno di un possibile ruolo protettivo della vitamina K2 nella salute cardiovascolare, in particolare per chi presenta già segni di aterosclerosi.

Audio Deep Dive
0:00--:--

Riepilogo Dettagliato

La calcificazione delle arterie coronariche è un marcatore ben consolidato del rischio cardiovascolare, e rallentarne la progressione rappresenta un obiettivo rilevante nella prevenzione delle malattie cardiache. Un nuovo trial controllato con placebo condotto nei Paesi Bassi fornisce ora alcune delle prove cliniche più solide fino ad oggi che una forma specifica di vitamina K2 possa fare esattamente questo.

Il trial VitaK-CAC ha testato la supplementazione giornaliera con menaquinone-7 (MK-7) in pazienti con malattia coronarica cronica sintomatica. Dopo due anni, i punteggi CAC nel gruppo MK-7 sono aumentati da 135 a 184 AU, rispetto a un aumento da 145 a 214 AU nel gruppo placebo. La massa di calcio ha seguito un andamento simile, con il gruppo che assumeva l'integratore che mostrava un'accumulo significativamente inferiore sia a uno che a due anni. Entrambe le differenze hanno raggiunto la significatività statistica con P=0,02.

Il beneficio non è stato uniforme per tutti i tipi di placca. MK-7 è apparso più efficace nel rallentare la calcificazione nelle placche non calcificate e in fase iniziale, senza alcun effetto misurabile sulle placche avanzate o sullo sviluppo di nuove lesioni aterosclerotiche. Il grado di stenosi arteriosa e il numero di vasi interessati non hanno mostrato differenze tra i gruppi.

I ricercatori fanno notare che il vero effetto di MK-7 potrebbe essere stato sottostimato a causa di tassi di aderenza dell'80%, un tasso di abbandono del 17% e dell'impossibilità da parte della TC standard di rilevare le microcalcificazioni. Un editoriale di accompagnamento da parte di esperti della Johns Hopkins ha sollevato la possibilità che MK-7 possa spostare il calcio in depositi più piccoli, non visibili alla TC, anziché prevenirlo del tutto — una sfumatura con potenziali implicazioni cliniche.

Dal punto di vista pratico, MK-7 è un composto di origine intestinale presente in alimenti fermentati come il natto e disponibile come integratore. Sebbene questi risultati siano incoraggianti, gli autori sottolineano che solo un trial completo sugli esiti, che misuri gli eventi cardiovascolari, potrà confermare se il rallentamento della progressione del CAC con MK-7 si traduca in una reale protezione cardiaca nella vita quotidiana.

Risultati Principali

  • Daily MK-7 supplementation significantly slowed CAC score progression over 2 years vs placebo (184 vs 214 AU).
  • Calcium mass accumulation was also meaningfully lower in the MK-7 group at both 1 and 2 years.
  • Benefit was limited to early and moderately developed noncalcified plaques, not advanced or new lesions.
  • MK-7 had no effect on arterial stenosis severity or number of vessels affected.
  • True efficacy may be underestimated due to imaging limitations and participant dropout.

Metodologia

Fornisci il testo da tradurre e provvederò immediatamente alla traduzione accurata in italiano.

Limitazioni dello Studio

Lo studio ha misurato la progressione del CAC come endpoint surrogato, non eventi clinici come infarti o mortalità, quindi il beneficio nella pratica reale rimane non dimostrato. L'aderenza dei partecipanti era di circa l'80% e il tasso di abbandono ha raggiunto il 17%, fattori che potrebbero aver attenuato l'effetto osservato. La TC standard potrebbe non rilevare le microcalcificazioni, il che significa che il meccanismo e la reale entità dell'effetto di MK-7 richiedono ulteriori indagini.

Ti è piaciuto questo riepilogo?

Ricevi ogni settimana le ultime ricerche sulla longevità direttamente nella tua casella email.

Inserisci la tua email per iscriverti: