La resistenza agli antibiotici è una delle minacce più urgenti della medicina moderna, e una nuova review pubblicata su Cell Host & Microbe sostiene che l'intelligenza artificiale e il sequenziamento rapido dell'intero genoma potrebbero trasformare il modo in cui affrontiamo questo problema. Analizzando il progetto genetico di un agente patogeno, i modelli di machine learning sono in grado di prevedere a quali antibiotici un batterio sarà resistente ancor prima che il trattamento abbia inizio. Questo approccio di medicina di precisione consentirebbe ai clinici di selezionare terapie a spettro ristretto che colpiscono esclusivamente il batterio nocivo, proteggendo il microbiota intestinale del paziente dai danni collaterali. Gli autori evidenziano inoltre come i composti adiuvanti — farmaci che potenziano l'efficacia degli antibiotici — potrebbero essere abbinati a specifici profili di resistenza. L'attuazione di questa strategia richiede di superare sfide concrete, ma il modello proposto offre una via credibile per preservare l'efficacia degli antibiotici per le generazioni future.