Una biotech sudcoreana e un centro medico di Boston stanno utilizzando l'intelligenza artificiale per analizzare le scansioni MRI e prevedere come i singoli pazienti affetti da Alzheimer risponderanno al trattamento. La tecnologia di NeuroXT analizza sottili pattern cerebrali che normalmente richiedono costose scansioni PET, estraendo informazioni simili da MRI ampiamente disponibili. La collaborazione ampliata studierà oltre un anno di dati sui trattamenti dei pazienti del BIDMC per identificare biomarcatori di imaging associati alla risposta terapeutica. L'obiettivo è trasformare la cura dell'Alzheimer da un modello unico per tutti verso una medicina personalizzata — simile a come il trattamento oncologico viene oggi adattato ai singoli pazienti. Questo potrebbe aiutare i medici a decidere chi trattare, quando iniziare e quale terapia utilizzare.