I ricercatori hanno dimostrato che un semplice esame del sangue eseguito a casa tramite puntura del dito può identificare marcatori biologici associati alla malattia di Alzheimer, senza alcuna visita in clinica. In uno studio condotto su 174 persone — da adulti sani a soggetti con demenza — i campioni di sangue autoraccolti sono stati analizzati per due proteine chiave — p-tau217 e GFAP — che segnalano uno stress cerebrale molto prima che compaiano sintomi gravi. I risultati hanno corrisposto fedelmente a quelli dei prelievi standard eseguiti in ambito clinico. Abbinato a un test della memoria online, questo approccio potrebbe creare un sistema di allerta precoce da remoto per il declino cognitivo, dando alle persone il tempo di agire mentre il cervello possiede ancora capacità di recupero. Livelli elevati di GFAP sono risultati anche fortemente associati alle malattie cardiovascolari, a conferma del fatto che l'invecchiamento del cervello e del corpo sono profondamente interconnessi.