Heart HealthI benefici del farmaco per la pressione sanguigna raggiungono il picco in mesi, non in anni
Una meta-analisi landmark sui dati individuali dei partecipanti, condotta su 51 trial randomizzati che hanno coinvolto oltre 358.000 persone, ha rilevato che la terapia per l'abbassamento della pressione arteriosa riduce rapidamente gli eventi cardiovascolari maggiori — già entro il primo anno — ma il beneficio relativo non aumenta con la durata del trattamento. Una riduzione di 5 mmHg della pressione arteriosa sistolica è stata associata a un rischio inferiore del 12% di ictus, infarto miocardico o insufficienza cardiaca nel primo anno, senza alcun incremento progressivo negli anni successivi. È significativo notare che questo schema si è confermato in tutte e cinque le principali classi di farmaci antipertensivi. I risultati mettono in discussione l'assunzione che una durata di trattamento più lunga incrementi progressivamente la protezione cardiovascolare, suggerendo invece che indirizzare la terapia verso i soggetti ad alto rischio offra un maggior valore clinico rispetto al prolungamento del trattamento nei pazienti a rischio più basso.