Brain HealthLe Proteine del Sangue Predicono la Progressione della Demenza con Fino all'81% di Accuratezza
I ricercatori dell'AIIMS di Nuova Delhi hanno seguito oltre 4.600 adulti per circa 55 mesi, misurando cinque proteine cerebrali nel sangue per determinare quale predicesse meglio la progressione dal deterioramento cognitivo lieve alla demenza conclamata. Il GFAP è emerso come il predittore più affidabile, classificando correttamente i pazienti nell'81% dei casi, seguito dalla tau totale con il 74%, dall'NfL con il 71% e dalla tau fosforilata-181 con il 67%. Questi semplici prelievi di sangue, analizzati con la tecnologia ad array a singola molecola ultrasensibile, hanno monitorato in parallelo il declino cognitivo e funzionale. I risultati suggeriscono che l'esame plasmatico di routine potrebbe rappresentare uno strumento non invasivo e scalabile per la stratificazione precoce del rischio di demenza, particolarmente rilevante per popolazioni ampie ed eterogenee come quella anziana indiana, dove la PET e gli esami del liquido cerebrospinale rimangono in larga misura inaccessibili.