Longevity & AgingLe Terapie di Stimolazione Cerebrale Offrono Nuove Speranze per l'Epilessia Farmacoresistente
Circa il 20-30% dei pazienti affetti da epilessia non risponde alla terapia farmacologica e necessita di trattamenti alternativi. Questa review dell'Università Medica di Sapporo esamina sistematicamente tre approcci di neuromodulazione: la stimolazione del nervo vago (VNS), la stimolazione cerebrale profonda (DBS) rivolta a molteplici regioni cerebrali e la neurostimolazione reattiva (RNS). La VNS offre un'ampia applicabilità senza richiedere la craniotomia, ma un'efficacia moderata (tasso di risposta di circa il 50%). La DBS del nucleo anteriore del talamo, ora rimborsata dall'assicurazione sanitaria giapponese dal 2023, raggiunge una riduzione mediana delle crisi del 75% a 7 anni. La RNS eroga una stimolazione su richiesta attivata dal rilevamento dell'attività critica, raggiungendo una riduzione mediana delle crisi del 75% a 9 anni. Ciascuna modalità presenta indicazioni, benefici e profili di effetti collaterali distinti, offrendo a neurologi e neurochirurghi un arsenale terapeutico in continua espansione per un trattamento individualizzato.