La senescenza cellulare — quando le cellule invecchiate smettono di dividersi ma si rifiutano di morire e rilasciano segnali infiammatori — è uno dei principali motori dell'invecchiamento biologico. Questa revisione sistematica ha esaminato 27 trial sull'uomo coinvolgenti 3.811 partecipanti per determinare se le strategie nutrizionali possano ridurre in modo misurabile la senescenza. La restrizione calorica ha mostrato gli effetti più marcati, in particolare sui marcatori infiammatori e secretori associati al fenotipo secretorio associato alla senescenza (SASP). I mimetici della restrizione calorica come metformin e rapamycin hanno mostrato benefici dipendenti dal contesto. Gli acidi grassi omega-3 hanno mostrato effetti modesti sui marcatori correlati al SASP. Tuttavia, i marcatori più diretti del carico di cellule senescenti — come l'espressione di p16 e p21 o la lunghezza dei telomeri — sono rimasti in gran parte invariati. Gli autori avvertono che i marcatori del SASP non sono specifici delle cellule senescenti, pertanto i risultati riflettono una possibile modulazione dell'infiammazione associata alla senescenza piuttosto che una confermata eliminazione delle cellule senescenti.