Brain HealthLe Plastiche Quotidiane Potrebbero Accelerare Silenziosamente il Morbo di Alzheimer
Il Bisfenolo-A (BPA), la sostanza chimica presente nelle bottiglie di plastica in policarbonato, nei contenitori per alimenti e nelle resine epossidiche, potrebbe fare molto più che alterare gli ormoni: potrebbe essere un fattore attivo nello sviluppo della malattia di Alzheimer. Questa revisione raccoglie le prove provenienti da studi sugli animali, esperimenti cellulari e ricerche sulla popolazione per tracciare il modo in cui il BPA innesca la catena molecolare di eventi alla base della neurodegenerazione. I meccanismi sono allarmanti: il BPA altera la segnalazione ormonale, alimenta lo stress ossidativo e l'infiammazione cerebrale, danneggia le connessioni sinaptiche e accelera l'accumulo di placche di beta-amiloide e proteine tau tossiche — i due segni distintivi dell'Alzheimer. Gli autori valutano inoltre se i sostituti del BPA siano più sicuri (molti non lo sono) e discutono potenziali strategie terapeutiche. Il messaggio è chiaro: l'esposizione ambientale alle plastiche merita seria attenzione come fattore di rischio modificabile per la malattia di Alzheimer.