La FDA ha approvato Baxfendy (baxdrostat) il 15 maggio 2026 come trattamento aggiuntivo per l'ipertensione negli adulti che necessitano di un controllo della pressione arteriosa ulteriore rispetto ai farmaci già in uso. Il baxdrostat agisce inibendo l'aldosterone sintasi, l'enzima responsabile della produzione di aldosterone — un ormone che aumenta la pressione arteriosa inducendo i reni a trattenere sodio e acqua. Questo rappresenta un meccanismo d'azione genuinamente nuovo nel trattamento dell'ipertensione, un campo che ha visto pochissime nuove classi di farmaci negli ultimi decenni. L'approvazione è particolarmente rilevante per i pazienti con ipertensione resistente o difficile da controllare, nei quali l'eccesso di aldosterone è spesso un fattore contribuente. I clinici che gestiscono la sindrome metabolica, l'ipertensione correlata all'obesità o l'iperaldosteronismo primario potrebbero trovare in questo farmaco un nuovo e prezioso strumento nel loro arsenale terapeutico.