Uno studio pubblicato su *Nature* nel 2026 rivela che i macrofagi della muscularis externa (ME-Macs) — cellule immunitarie che rivestono la parete intestinale — svolgono un ruolo centrale nell'avvio e nella diffusione della patologia da α-sinucleina (αS) dal sistema nervoso enterico al cervello in modelli di malattia di Parkinson. I ME-Macs inglobano αS mal ripiegata, sviluppano disfunzione endolisosomiale e attivano cellule T che migrano attraverso la dura madre verso il sistema nervoso centrale. In modo cruciale, la deplezione mirata dei ME-Macs mediante anticorpi anti-CSF1R e anti-CCR2 iniettati nella muscularis ha ridotto l'accumulo di αS sia nell'intestino che nel cervello, bloccato il traffico delle cellule T e migliorato la funzione motoria e la sopravvivenza neuronale in modelli murini — posizionando i ME-Macs come driver cellulari precoci della malattia di Parkinson a insorgenza periferica.