Uno studio condotto su una comunità di oltre 1.100 anziani cinesi ha rilevato che la presenza simultanea di più malattie croniche è associata a un maggiore divario nell'età cerebrale — ovvero il cervello appare biologicamente più vecchio rispetto all'età anagrafica della persona. Utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale chiamato DeepBrainNet per stimare l'età cerebrale a partire da dati di risonanza magnetica strutturale, i ricercatori hanno scoperto che più condizioni croniche presenta una persona, più il suo cervello invecchia oltre gli anni del calendario. I cluster che coinvolgono malattie cerebrovascolari, disturbi metabolici e altre condizioni come anemia e perdita dell'udito erano particolarmente associati all'invecchiamento cerebrale accelerato. Questi risultati suggeriscono che gestire la salute cardiometabolica nelle fasi precedenti della vita potrebbe essere una delle leve più importanti per preservare la giovinezza cerebrale — anche prima che si manifesti la demenza.