Longevity & AgingCome l'Esercizio Mantiene il Cervello Giovane Attraverso i Segnali Secreti dai Muscoli
Questa revisione del 2025 pubblicata su *Cell Proliferation* esamina come l'esercizio fisico rallenti l'invecchiamento cerebrale attraverso la comunicazione muscolo-cervello. Il muscolo scheletrico rilascia molecole di segnalazione chiamate miochine — tra cui BDNF, VEGF, catepsina B e M-CSF — che viaggiano attraverso il flusso sanguigno per influenzare la neurogenesi, la mielinizzazione, la neuroinfiammazione e la funzione cognitiva. Gli autori sintetizzano le evidenze che dimostrano come l'esercizio regolare preservi il volume ippocampale, riduca l'atrofia della sostanza bianca, promuova la neurogenesi adulta in molteplici regioni cerebrali e sopprima la neuroinfiammazione associata alla demenza. La revisione mette in evidenza la comunicazione bidirezionale tra organi e sottolinea come l'inattività fisica acceleri l'invecchiamento cerebrale, mentre un esercizio strutturato rappresenta un intervento potente e modificabile contro il declino neurodegenerativo.