Longevity & AgingQuanta Attività Fisica Protegge Davvero il Cuore? Le Prove Esaminate
Questa revisione narrativa del 2025, pubblicata su Circulation Research, sintetizza decenni di evidenze epidemiologiche e cliniche su come l'attività fisica (AF) protegga il sistema cardiovascolare. Esamina i metodi di misurazione — dall'osservazione in ambito occupazionale agli accelerometri indossabili — le relazioni dose-risposta tra AF e rischio di malattie cardiovascolari (MCV), il ruolo dell'allenamento aerobico rispetto a quello di resistenza, i rischi legati al comportamento sedentario e le persistenti disparità nell'AF in funzione di etnia, sesso, età e status socioeconomico. Il rispetto dei livelli di AF raccomandati dalle linee guida è associato a una riduzione della mortalità del 22%, con i benefici maggiori che si concentrano in chi parte da un livello di base più basso. La revisione sottolinea che il volume complessivo di AF è il fattore più rilevante, che un'intensità più elevata conferisce ulteriori benefici e che il modello del cosiddetto "weekend warrior" appare protettivo quanto l'esercizio distribuito uniformemente nell'arco della settimana — a condizione che venga raggiunto il volume settimanale totale.