Il Dr. Roger Seheult esplora due reparti di terapia intensiva in ospedali del Regno Unito che hanno realizzato giardini pensili per offrire ai pazienti in condizioni critiche accesso alla luce naturale e all'aria aperta. Presenta inoltre il MiEye, un sensore di luce indossabile progettato per monitorare l'esposizione personale alla luce nel corso della giornata. Le ricerche citate nel video collegano una luce diurna più intensa e notti più buie a un minor rischio di mortalità, sulla base di uno studio condotto su 88.000 persone. Ulteriori studi suggeriscono che la terapia di fotobiomodulazione con LED rossi e a infrarossi vicini può accorciare la degenza in terapia intensiva e migliorare la funzione muscolare. Nel loro insieme, questi sviluppi evidenziano come la luce — naturale o terapeutica — stia emergendo come uno strumento serio e supportato da evidenze scientifiche per la guarigione, la salute circadiana e la longevità.