La malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD), precedentemente nota come steatosi epatica non alcolica, colpisce milioni di persone nel mondo e dispone attualmente di opzioni terapeutiche dietetiche limitate. I ricercatori hanno aggregato i dati di otto studi clinici che coinvolgevano 389 pazienti per valutare se il digiuno intermittente potesse ridurre in modo significativo il grasso epatico. I risultati sono stati incoraggianti: il digiuno intermittente ha ridotto significativamente il contenuto di grasso nel fegato e migliorato i punteggi di steatosi epatica misurati tramite ecografia. Ha inoltre ridotto il peso corporeo, il BMI e i livelli di trigliceridi. Questi risultati suggeriscono che il digiuno intermittente possa rappresentare una strategia dietetica pratica ed economica per rallentare la progressione della MASLD. Tuttavia, il numero limitato di studi inclusi e la modesta dimensione campionaria complessiva indicano che sono necessari trial più ampi e ben controllati prima di poter formulare raccomandazioni cliniche definitive.