Una nuova partnership di ricerca tra Prema Cognition e la Phoenix Community sta arruolando più di 3.000 portatori del gene APOE4 — il fattore di rischio genetico più importante per il morbo di Alzheimer a esordio tardivo — in uno dei più grandi studi osservazionali di questo tipo. I partecipanti utilizzeranno PREMAZ, una valutazione cognitiva digitale sviluppata con il University of Cambridge Memory Lab, registrando al contempo sonno, esercizio fisico, alimentazione e biomarcatori metabolici nel tempo. L'obiettivo è determinare in che misura le scelte di vita possano modificare il rischio ereditario di demenza prima che i sintomi si manifestino. Lo studio rappresenta un cambiamento verso la raccolta di dati nel mondo reale guidata dai pazienti e potrebbe affermare il monitoraggio cognitivo di routine accanto alla misurazione della frequenza cardiaca e della glicemia come parametri di salute quotidiani.