Un farmaco chiamato zervimesine potrebbe rappresentare un'importante svolta per le persone affette da demenza a corpi di Lewy, una condizione che causa gravi allucinazioni e deliri. Cognition Therapeutics riferisce che uno studio di Fase 2 ha dimostrato che il farmaco orale ha rallentato la progressione della psicosi dell'89%. La FDA ha segnalato il proprio accordo sugli elementi chiave del disegno dello studio, aprendo la strada a uno studio di Fase 3 che inizierà a metà del 2027. I partecipanti assumeranno 100 mg di zervimesine una volta al giorno per nove mesi. Il farmaco ha finora mostrato un buon profilo di sicurezza. Per i milioni di persone colpite dalla demenza a corpi di Lewy — e per i loro caregiver — questo rappresenta un'opzione terapeutica potenzialmente significativa in un contesto in cui attualmente ne esistono pochissime.