Un nuovo studio sull'uomo ha testato direttamente se i dolcificanti artificiali e i potenziatori del sapore dolce aumentano la fame o inducono le persone a mangiare di più in seguito. La risposta è no. I partecipanti che consumavano dolcificanti a basso o zero contenuto calorico non compensavano mangiando più calorie in seguito, e le misurazioni dell'appetito sono rimaste sostanzialmente invariate. In realtà, hanno consumato complessivamente un numero leggermente inferiore di calorie. Layne Norton evidenzia questo risultato come parte di un corpus crescente di prove da RCT umani rigorosamente controllati, che dimostrano come sostituire lo zucchero con dolcificanti non calorici favorisca la riduzione dell'apporto calorico e la perdita di grasso. L'idea diffusa che il sapore dolce privo di calorie «confonda» il cervello inducendo un maggiore desiderio di cibo non trova un supporto consistente nei dati umani del mondo reale. Per gli adulti attenti alla salute che gestiscono il peso o la salute metabolica, queste evidenze suggeriscono che i dolcificanti artificiali rimangono uno strumento utile e supportato dalla ricerca scientifica.