Longevity & AgingGli acidi grassi Omega-3 si dimostrano efficaci nel ridurre l'invecchiamento cellulare renale e la fibrosi in un nuovo studio
Nuove ricerche indicano che gli acidi grassi omega-3 potrebbero rallentare la malattia renale cronica agendo su un recettore chiamato FFAR4 nelle cellule dei tubuli renali. Quando attivato, questo recettore riduce la senescenza cellulare — lo stato in cui le cellule invecchiate smettono di dividersi ma causano danni — e limita il processo di cicatrizzazione noto come fibrosi. Gli scienziati hanno testato questo meccanismo su topi anziani, in diversi modelli di malattia renale e su campioni di tessuto renale umano. I topi trattati con omega-3 per sette mesi hanno mostrato una migliore filtrazione renale, una minore deposizione di collagene e livelli più bassi di marcatori di senescenza. Hanno inoltre evidenziato livelli più elevati di Klotho, una proteina associata alla resistenza all'invecchiamento. I risultati contribuiscono a spiegare perché i precedenti trial clinici sugli omega-3 e la salute renale abbiano prodotto risultati contrastanti, e suggeriscono che l'attivazione mirata di FFAR4 potrebbe diventare una strategia terapeutica per la malattia renale.