Longevity & AgingGli integratori di Omega-3 associati a un declino cognitivo più rapido negli adulti anziani
Una rassegna delle nuove ricerche in neurologia solleva preoccupazioni riguardo agli integratori di omega-3 e all'invecchiamento cerebrale. I dati dell'Alzheimer's Disease Neuroimaging Initiative hanno rilevato che l'integrazione con acidi grassi omega-3 era associata a un declino cognitivo accelerato negli adulti anziani, possibilmente attraverso un danno alla funzione sinaptica cerebrale. Separatamente, i cicli sonno-veglia alterati sono stati collegati a un maggiore rischio di demenza nei dati dello UK Biobank. Le donne anziane con rischio genetico di Alzheimer e scarsa qualità del sonno hanno mostrato una maggiore accumulo di tau e deficit di memoria. Sul fronte diagnostico, una singola scansione MRI potrebbe aiutare a prevedere i decorsi dell'Alzheimer. Altri risultati hanno riguardato l'inquinamento atmosferico e la demenza a corpi di Lewy, i colpi di testa nel calcio e i biomarcatori del danno cerebrale, e il potenziale ruolo della metformina nella riduzione delle complicanze epilettiche.