Exercise & FitnessL'allenamento pliometrico migliora la velocità nello sprint, l'altezza nel salto e il VO2 max negli atleti di atletica leggera
Una nuova revisione sistematica e meta-analisi ha aggregato i dati di 30 studi clinici randomizzati controllati per valutare l'effetto dell'allenamento pliometrico sulle prestazioni degli atleti di atletica leggera. I risultati hanno evidenziato miglioramenti significativi in diversi parametri: i tempi sui 30 metri sono diminuiti del 3,53%, l'altezza del salto con contromovimento è aumentata del 5,11%, il salto verticale è migliorato del 2,95% e la distanza del salto in lungo da fermo è cresciuta del 2,55%. Anche le misure legate alla resistenza hanno tratto beneficio: il VO2 max è aumentato del 3,05% e l'economia di corsa è migliorata di quasi il 2% al ritmo di gara. Uno degli studi inclusi ha riportato una riduzione dell'incidenza di infortuni agli arti inferiori a seguito dell'allenamento pliometrico, offrendo prove preliminari, sebbene limitate, a favore della prevenzione degli infortuni. I risultati confermano l'allenamento pliometrico come un'aggiunta di grande valore ai programmi di condizionamento atletico per la potenza, la velocità e l'efficienza aerobica.