NeuroSense Therapeutics ha pubblicato i risultati preliminari sui biomarcatori di un piccolo studio di Fase 2 che testa PrimeC — un farmaco orale originariamente sviluppato per la SLA — nel morbo di Alzheimer. I risultati mostrano variazioni nei principali biomarcatori dell'Alzheimer, tra cui le proteine tau e amiloide, e rispecchiano le modificazioni biologiche precedentemente osservate nei pazienti con SLA. Ciò suggerisce che diverse malattie neurodegenerative possano condividere percorsi biologici comuni, supportando un approccio terapeutico multi-bersaglio piuttosto che la tradizionale strategia farmacologica a bersaglio singolo. Sebbene lo studio abbia coinvolto solo otto partecipanti e non dimostri ancora un beneficio clinico, il profilo di sicurezza è risultato pulito e i segnali biologici sono incoraggianti per i ricercatori che perseguono strategie più ampie contro la neurodegenerazione.