Regenerative MedicineI trapianti di cellule staminali mostrano promettenti segnali di sicurezza preliminari per il morbo di Parkinson
Gli scienziati hanno trapiantato cellule produttrici di dopamina coltivate in laboratorio, derivate da cellule staminali embrionali umane, nel cervello di otto persone con malattia di Parkinson moderata. Dopo 12 mesi, la procedura è apparsa sicura: non si sono formati tumori, non sono stati rilevati movimenti anomali causati dal trapianto e non sono stati riscontrati effetti collaterali gravi riconducibili alle cellule stesse. Un partecipante è deceduto a causa di un'infezione polmonare non correlata al prodotto cellulare. I principali rischi sono emersi dai farmaci immunosoppressori necessari per prevenire il rigetto. Questo è uno dei primi trial sull'uomo a utilizzare un prodotto a base di cellule staminali già pronto e standardizzato per il Parkinson, segnando un passo significativo verso un trattamento potenzialmente rigenerativo che un giorno potrebbe sostituire le cellule cerebrali perdute a causa della malattia.