Nutrition & DietLa luce solare è un nutriente — ecco come dosarla per la longevità
L'esposizione alla luce solare viene reinterpretata come una necessità biologica, non semplicemente come fonte di vitamina D. Thomas DeLauer e il suo ospite Gerardo esplorano come le lunghezze d'onda UVA, UVB e infrarosse inneschino ciascuna risposte fisiologiche distinte: i raggi UVA rilasciano ossido nitrico con benefici cardiovascolari e sui livelli di testosterone, i raggi UVB stimolano la sintesi di vitamina D, e il vicino infrarosso penetra nei tessuti supportando la funzione mitocondriale. Il video tratta i tempi ottimali di esposizione solare nel corso della giornata, il motivo per cui la luce mattutina prepara il corpo ai raggi UV di mezzogiorno, come i LED artificiali e la luce blu alterino i ritmi circadiani e mettano sotto stress il sistema nervoso, e perché uno studio svedese abbia riscontrato che evitare il sole comporta rischi di mortalità paragonabili a quelli del fumo. Le strategie pratiche includono l'uso dell'astaxantina come fotoprotettore interno e l'impiego di illuminazione a spettro completo in ambienti chiusi.