Brain HealthLe scansioni Tau-PET predicono l'Alzheimer con oltre il 90% di accuratezza quando i risultati sono negativi
I ricercatori hanno sviluppato un framework probabilistico per quantificare con precisione in quale misura una scansione tau-PET del cervello modifica la probabilità che i sintomi cognitivi di un paziente siano causati dalla malattia di Alzheimer. Utilizzando dati consolidati di sensibilità e specificità per il tracciante flortaucipir, hanno calcolato i valori predittivi positivi e negativi in diversi gruppi di età e in base alle stime di probabilità pre-scansione. Una tau-PET positiva ha confermato la patologia Alzheimer con un'accuratezza di circa il 75–84% a seconda dell'età, mentre una scansione negativa l'ha esclusa con un'accuratezza del 90–92%. Quando la tau-PET ha seguito una scansione amiloide-PET positiva, la certezza diagnostica è aumentata ulteriormente, in particolare negli adulti più anziani. Questo framework fornisce ai clinici uno strumento concreto e basato sui dati numerici per interpretare i risultati della PET, anziché affidarsi esclusivamente a letture qualitative.