Longevity & AgingL'Alzheimer's Association stabilisce standard per i biomarcatori ematici nella diagnosi dell'AD
L'Alzheimer's Association ha pubblicato la sua prima linea guida di pratica clinica sui biomarcatori ematici (BBMs) per la diagnosi della malattia di Alzheimer in contesti di cura specializzata. Utilizzando la metodologia GRADE e una revisione sistematica, il panel ha valutato i test plasmatici della tau fosforilata (p-tau217, p-tau181, p-tau231, %p-tau217) e del rapporto beta-amiloide (Aβ42/Aβ40) rispetto ai biomarcatori del liquido cerebrospinale (CSF), alla PET amiloide e alla neuropatologia. La linea guida stabilisce due soglie di prestazione fondamentali: i BBMs che raggiungono una sensibilità ≥90% e una specificità ≥75% possono fungere da strumenti di triage, mentre quelli che raggiungono una sensibilità ≥90% e una specificità ≥90% possono sostituire la PET o i test del CSF. Il panel avverte che molti test commerciali attualmente disponibili non soddisfano questi parametri di riferimento, in particolare con un singolo valore di soglia.