Longevity & AgingIl farmaco per il cancro alla prostata darolutamide associato a un declino cognitivo nettamente inferiore rispetto ai rivali
Uno studio clinico di fase II presentato all'incontro annuale ASCO 2026 ha rilevato che gli uomini affetti da cancro alla prostata avanzato e trattati con darolutamide hanno manifestato un declino cognitivo significativamente inferiore rispetto a quelli trattati con enzalutamide. Nel corso di 24 settimane, i pazienti in trattamento con enzalutamide hanno mostrato un calo del 36% nelle prestazioni cognitive, contro appena il 16% per i pazienti trattati con darolutamide. I ricercatori ritengono che la differenza derivi dalla limitata capacità del darolutamide di attraversare la barriera emato-encefalica, il che significa che agisce su un numero inferiore di recettori degli androgeni nel cervello. Sebbene nessun paziente abbia ricevuto una diagnosi di demenza, gli impatti cognitivi nella vita quotidiana — come perdita di memoria, cadute e compromissione delle funzioni cognitive — sono stati evidenziati come preoccupazioni serie. Gli esperti affermano che questo risultato potrebbe orientare in modo significativo le decisioni terapeutiche, contribuendo a preservare la salute cognitiva in questa popolazione vulnerabile.