Metabolic HealthGli inibitori SGLT2 potrebbero rallentare l'invecchiamento eliminando le cellule senescenti
Gli inibitori SGLT2, una classe di farmaci per il diabete che abbassano la glicemia bloccando il riassorbimento del glucosio nei reni, sembrano fare molto più che controllare il glucosio. Al di là dei loro comprovati benefici per le malattie cardiache e renali, questi farmaci potrebbero rallentare attivamente l'invecchiamento biologico. I ricercatori hanno esaminato le prove che dimostrano come gli inibitori SGLT2 inneschino cambiamenti metabolici simili alla restrizione calorica e alla chetosi, riducano l'infiammazione cronica, migliorino la funzione mitocondriale e — aspetto più sorprendente — riducano l'accumulo di cellule senescenti che guidano il processo di invecchiamento. Gli studi sugli animali mostrano un'estensione dell'aspettativa di vita e un'inversione del declino legato all'età. I farmaci potrebbero persino possedere proprietà senolitiche, ovvero contribuire all'eliminazione delle dannose "cellule zombie" sempre più riconosciute come una causa profonda dell'invecchiamento. Questo posiziona una classe di farmaci ampiamente prescritta e ben tollerata come potenziale agente geroproprotettivo.