I farmaci immunosoppressori possono alterare le vescicole extracellulari nei trapianti d'organo
Una review esplora come i farmaci per il trapianto influenzino le particelle di comunicazione cellulare che scatenano le risposte di rigetto immunitario.
Aging biology, lifespan extension, hallmarks of aging, and healthspan optimization
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Una review esplora come i farmaci per il trapianto influenzino le particelle di comunicazione cellulare che scatenano le risposte di rigetto immunitario.
I ricercatori scoprono come i tumori riprogrammano la produzione di cellule immunitarie nel midollo osseo, creando macrofagi che aiutano il cancro a sfuggire al trattamento.
L'analisi a singola cellula identifica cellule che promuovono l'invasione e zone immunosoppressive ai margini del meningioma.
Un'analisi NHANES su 98.681 persone rivela che un apporto moderato di creatina mantiene l'idratazione, mentre livelli elevati potrebbero alterare l'equilibrio idrico.
Nuove ricerche rivelano come la restrizione calorica e l'esercizio fisico contrastino l'invecchiamento del fegato agendo sulla senescenza cellulare e sull'infiammazione.
Gli scienziati scoprono come le cellule che invecchiano riprogrammano il metabolismo per promuovere la senescenza attraverso meccanismi di autofagia mediati da DRAM1.
Un ampio trial dimostra che la supplementazione giornaliera di vitamina D3 riduce significativamente l'accorciamento dei telomeri, un indicatore chiave dell'invecchiamento cellulare.
Una nuova ricerca rivela come la proteina GRINA protegga le cellule epatiche durante la chirurgia regolando le vie dello stress cellulare.
Una nuova ricerca rivela il macchinario molecolare che lega l'acido miristico alle proteine durante la loro sintesi, aprendo nuovi bersagli farmacologici.
Una revisione sistematica rivela i maggiori benefici dell'NAC nei traumi cranici quando somministrato precocemente, oltre a miglioramenti della funzione dopaminergica nel Parkinson.
Una review rileva che i precursori del glutatione, come la NAC, ripristinano in modo sicuro la funzione immunitaria e riducono lo stress ossidativo nei pazienti con HIV-TB.
Una nuova ricerca rivela come il locus coeruleus utilizzi diversi neuropeptidi per modulare con precisione le funzioni cerebrali e il comportamento.