La multi-omica e l'IA trasformano la ricerca sulle malattie nel cancro e nelle neurodegenerazioni
Un volume speciale della rivista illustra come l'IA e le tecnologie multi-omiche stiano rivoluzionando la ricerca biomedica in otto aree patologiche.
Aging biology, lifespan extension, hallmarks of aging, and healthspan optimization
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Un volume speciale della rivista illustra come l'IA e le tecnologie multi-omiche stiano rivoluzionando la ricerca biomedica in otto aree patologiche.
Uno studio multi-omico rivela pattern genici renali sesso-specifici che si sviluppano dopo 3 settimane di età, guidati dagli ormoni.
Ricercatori francesi analizzano la DIPNECH, una rara condizione polmonare che causa tosse cronica e problemi respiratori nelle donne anziane.
Una nuova ricerca rivela come i meccanismi di autopulizia cellulare consentano alle cellule della pelle di guarire le ferite più rapidamente attraverso la degradazione precisa delle proteine.
Un ampio studio britannico rivela che la fragilità aumenta drasticamente il rischio di malattie neuropsichiatriche attraverso cambiamenti cerebrali e pathway genetici.
Una guida completa rivela come l'intelligenza artificiale, la teleradiologia e una progettazione strategica dei flussi di lavoro stiano rivoluzionando i reparti di diagnostica per immagini d'urgenza in tutto il mondo.
Una revisione sistematica rileva che NMN migliora la funzione mitocondriale e riduce lo stress ossidativo negli ovociti in più modelli animali.
Una revisione completa rivela come la salute mitocondriale controlli la formazione ossea, la funzione cartilaginea e le risposte immunitarie nelle malattie ortopediche.
Gli scienziati identificano come l'enzima DHODH protegge le cellule dalla ferroptosi, aprendo nuove vie per il trattamento del cancro.
Uno studio valida il rilevamento di biomarcatori proteici attraverso diverse tecnologie di analisi, riscontrando una correlazione dell'82% nei casi gravi di COVID.
Ricercatori canadesi testano la neuromodulazione non invasiva per ridurre la dispnea nei pazienti con BPCO grave attraverso la stimolazione del nervo vago e del nervo trigemino.
Un cocktail di due molecole inverte i marcatori dell'invecchiamento cellulare ed estende l'aspettativa di vita di *C. elegans* del 42%, offrendo un approccio non genetico per combattere l'invecchiamento.