Il punteggio combinato metabolico-fragilità triplica il rischio cardiovascolare negli anziani cinesi
Un nuovo indice composito che combina dislipidemia e fragilità predice CVD, ictus e malattie cardiache con notevole precisione nell'arco di 9 anni.
Biological age reversal, epigenetic clocks, senolytics, and anti-aging interventions
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Un nuovo indice composito che combina dislipidemia e fragilità predice CVD, ictus e malattie cardiache con notevole precisione nell'arco di 9 anni.
Uno studio di coorte cinese della durata di 7 anni rileva che punteggi di fragilità più elevati e un invecchiamento biologico accelerato predicono in modo indipendente e combinato nuove diagnosi di BPCO.
Gli scienziati individuano la causa della perdita di memoria legata all'età nei batteri intestinali che infiammano i nervi, silenziando l'asse intestino-cervello e compromettendo la formazione della memoria ippocampale.
Un metabolita di origine intestinale chiamato acido fenilacetico aumenta con l'età e induce la senescenza delle cellule dei vasi sanguigni, collegando il microbiota intestinale all'invecchiamento cardiovascolare.
I linfatici meningei disfunzionali alterano l'equilibrio E/I corticale attraverso la segnalazione di IL-6 mediata dalla microglia — e il loro ripristino inverte il declino cognitivo legato all'invecchiamento.
I ricercatori rivalutano in modo critico 13 anni di ricerche sul sistema glinfatico e non trovano ancora alcun nesso causale confermato con il morbo di Alzheimer nell'essere umano.
Una revisione fondamentale identifica biomarcatori dell'invecchiamento rilevabili tramite dispositivi indossabili e digitali in otto sistemi corporei, valutandone validità, costi e utilità clinica.
Una revisione della Johns Hopkins rivela come i dispositivi indossabili, i sensori e i dispositivi intelligenti basati sull'IA stiano trasformando l'assistenza agli anziani attraverso il monitoraggio continuo della salute.
Un nuovo studio a singola cellula rivela che la perdita di SLC35F1 nelle cellule ciliate cocleari guida il declino uditivo nei primati — e la metformina potrebbe rallentarlo.
Una review del 2025 rivela le promettenti applicazioni dermatologiche della metformina: dall'acne e dalla psoriasi alla cicatrizzazione delle ferite e agli effetti anti-invecchiamento.
Un ampio studio retrospettivo rileva che gli agonisti del recettore GLP-1 riducono il rischio di degenerazione maculare e glaucoma fino al 32% rispetto ad altri farmaci.
Gli scienziati dell'Università di Rochester hanno trasferito un gene della longevità dai ratti talpa nudi ai topi, aumentando l'aspettativa di vita del 4,4% e riducendo il rischio di cancro.