L'uso dello smartphone la sera disturba il sonno e l'umore mattutino negli atleti
Una nuova ricerca rivela come l'utilizzo degli schermi prima di dormire influenzi direttamente il benessere emotivo del giorno successivo negli atleti agonisti.
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Una nuova ricerca rivela come l'utilizzo degli schermi prima di dormire influenzi direttamente il benessere emotivo del giorno successivo negli atleti agonisti.
Uno studio rivela che le fasi del ciclo mestruale influenzano l'equilibrio ma non la forza nelle atlete d'élite, con le migliori prestazioni nella fase iniziale.
Una nuova ricerca rivela che la qualità muscolare, non solo la forza, è un forte predittore di alterazioni della salute metabolica e circadiana.
Un ampio studio rivela che l'alterazione del ritmo circadiano aumenta il rischio di malattie cardiovascolari del 64%, con le donne che mostrano una maggiore vulnerabilità.
Gli scienziati rivalutano se svegliarsi presto possa rappresentare un intervento efficace per ridurre i livelli di ansia.
Una ricerca rivoluzionaria mappa i ritmi circadiani in una popolazione poco studiata, rivelando nuove prospettive per l'ottimizzazione della salute globale.
I dati del beach volley olimpico rivelano che le battute del mattino sono più precise, mentre quelle del pomeriggio sono più potenti.
Una nuova ricerca rivela come i pazienti con disturbo bipolare sperimentino profondi cambiamenti metabolici legati ai cicli stagionali della luce e agli episodi dell'umore.
Una nuova ricerca rivela che gli adulti più anziani si sentono significativamente più giovani ed energici nelle ore mattutine rispetto alla sera.
Un caso clinico rivela una plessopatia infiammatoria che causa dolore debilitante e debolezza muscolare in un giovane adulto nonostante i tentativi di trattamento.
Un caso clinico rivela come l'intolleranza all'esercizio fisico e la debolezza progressiva possano persistere anche dopo la sospensione dei farmaci sospettati.
Una grande meta-analisi non trova alcuna correlazione tra contraccettivi ormonali e ipertensione intracranica idiopatica nelle donne.