Un Medico Riflette su Ciò che la Medicina di Routine Rivela sul Legame Umano
Un articolo di prospettiva del NEJM esplora il significato nascosto e la profondità emotiva che si trovano negli incontri clinici quotidiani.
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Un articolo di prospettiva del NEJM esplora il significato nascosto e la profondità emotiva che si trovano negli incontri clinici quotidiani.
Un caso di gomma sifilitica cerebrale pubblicato sul NEJM ricorda ai clinici che la neurosifilide può mimare i tumori cerebrali e deve restare nella diagnosi differenziale.
Una nuova ricerca collega varianti somatiche del DNA nelle cellule simili alla microglia alla patologia dell'Alzheimer, aprendo una nuova via genetica per l'intervento sulla malattia.
Un ampio studio clinico scopre che il baduanjin, una delicata pratica cinese di 800 anni, abbassa la pressione arteriosa in modo paragonabile ai farmaci e alla camminata sostenuta.
Una importante analisi pubblicata su Nature Reviews Nephrology rivela che le tossine uremiche, il deterioramento della barriera emato-encefalica e il deficit del sistema glinfatico sono i principali fattori alla base del declino cognitivo nei pazienti con malattia renale cronica.
Dopo un ictus ischemico, un canale idrico cerebrale (AQP4) mal posizionato compromette la clearance dei prodotti di scarto. Il blocco di AQP4 con TGN-020 ne corregge la posizione e ripristina il flusso glinfatico.
Una nuova review rivela come la disfunzione glinfatica e linfatica meningea guidi l'accumulo di Aβ e tau, e come il sonno, la chirurgia e la genetica incidano su questo processo.
L'eliminazione o l'inibizione di PERK negli astrociti ripristina il sistema di drenaggio glinfatico del cervello e riduce drasticamente la patologia da Aβ e tau nei modelli murini di malattia di Alzheimer.
Una revisione fondamentale propone un cambio di paradigma nella neurorianimazione, passando da soglie statiche di pressione intracranica al monitoraggio intracranico dinamico dell'autoregolazione, del sistema glinfatico e della compliance.
Uno studio farmacocinetico completato traccia i precursori NAD+ NR e NMN dal flusso sanguigno al cervello, colmando una lacuna critica nei dati sull'uomo.
Uno studio di coorte rivela che le persone con disturbo neurologico funzionale presentano un profilo di comorbidità peculiare e gravoso rispetto ai pazienti con epilessia e sclerosi multipla.
Una nuova ricerca collega l'età di insorgenza del Parkinson e la storia familiare alla probabilità di essere portatori di varianti genetiche responsabili della malattia.