Il sistema di navigazione del cervello funziona indipendentemente dall'hub della memoria
Una nuova ricerca rivela come la corteccia entorinale elabori le informazioni spaziali senza dipendere dall'ippocampo.
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Una nuova ricerca rivela come la corteccia entorinale elabori le informazioni spaziali senza dipendere dall'ippocampo.
Una nuova ricerca rivela come l'ippocampo elabora i ricordi emotivi durante il sonno, con le esperienze avversive che mostrano schemi di riproduzione neurale più intensi.
Una nuova review rivela come la combinazione di citicolina, CoQ10 e altri agenti possa proteggere le cellule retiniche meglio dei trattamenti singoli.
Una review rivela come l'integratore di PQQ protegga i neuroni attraverso meccanismi antiossidanti, mitocondriali e antinfiammatori nelle malattie neurodegenerative.
Una nuova ricerca esplora come la combinazione di più integratori potrebbe offrire trattamenti innovativi per malattie cerebrali come l'Alzheimer e il Parkinson.
Una revisione completa esamina curcumina, ginkgo, nootropici e tecniche di stimolazione cerebrale per migliorare memoria e concentrazione.
Una nuova ricerca esamina in che modo l'esercizio fisico, il tempo sedentario e la qualità del sonno influenzano la salute cerebrale nelle popolazioni di mezza età e anziane.
Il nicotinamide riboside previene le ostruzioni dei vasi cerebrali simili alla malattia moyamoya ripristinando la produzione di energia cellulare nelle cellule muscolari lisce.
Gli scienziati decodificano il meccanismo con cui i pesci zebrafish rigenerano il tessuto cerebrale danneggiato, aprendo nuove strade per il trattamento delle malattie neurologiche umane.
Uno studio Delphi stabilisce 32 competenze fondamentali per i medici di cure palliative che trattano gli aspetti psicologici delle malattie gravi.
Un nuovo approccio basato sull'intelligenza artificiale combina i modelli linguistici di grandi dimensioni con dati medici verificati per ridurre gli errori e migliorare i flussi di lavoro in radiologia.
I ricercatori identificano la transtiretina (TTR) come potenziale biomarcatore per la disfunzione cognitiva postoperatoria, aprendo nuove prospettive diagnostiche.