La Carne Processata Causa Cancro: Come l'Industria Ha Combattuto le Conclusioni dell'IARC
L'IARC ha classificato le carni processate come cancerogeno di Gruppo 1. Ecco come l'industria della carne ha cercato di insabbiare quel verdetto.
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L'IARC ha classificato le carni processate come cancerogeno di Gruppo 1. Ecco come l'industria della carne ha cercato di insabbiare quel verdetto.
Uno studio della Yale ha scoperto che i grassi omega-3 dell'olio di pesce hanno rallentato drasticamente il cancro al pancreas, mentre l'acido oleico nell'olio d'oliva ha accelerato la crescita tumorale nei topi.
Uno studio di Harvard scopre che la vitamina D libera materna — non quella totale — potrebbe essere il principale fattore determinante del rischio di asma nella prole, soprattutto quando le madri sono asmatiche.
I ricercatori del Salk Institute hanno scoperto che la supplementazione di metionina ha migliorato drasticamente la sopravvivenza nei topi infetti, potenziando la filtrazione renale delle molecole infiammatorie.
Uno studio crossover rileva che le proteine vegetali complementari funzionano altrettanto bene dei nutrienti isolati per la sintesi proteica muscolare post-esercizio.
Un nuovo studio rileva che il digiuno intermittente innesca cambiamenti coordinati nel microbiota intestinale e nelle regioni cerebrali che controllano l'appetito e le voglie alimentari.
Un nuovo studio sui ratti dimostra che l'olio di pesce riduce l'infiammazione e migliora il controllo della glicemia nel diabete di tipo 2 non obeso — un gruppo di pazienti in gran parte trascurato.
Una nuova ricerca di lipidomica rivela che il latte materno posiziona il DHA e l'acido palmitico in modo diverso rispetto al sangue materno o fetale, suggerendo un disegno metabolico intenzionale.
Ricercatori giapponesi hanno scoperto che adulti sani con carenze di B12 e folato mostravano maggiore affaticamento e minore motivazione attraverso un importante marker ematico.
Un succo quotidiano di pomodoro e soia ricco di licopene e isoflavoni ha ridotto significativamente le proteine infiammatorie negli adulti con obesità dopo sole quattro settimane.
I test genetici per i rischi sulla salute hanno un tasso di falsi positivi del 40% e spesso vengono superati dai fattori legati allo stile di vita. Ecco cosa mostra l'evidenza.
Un trial della UC San Diego dimostra che ION224 blocca la produzione di grasso epatico, riducendo infiammazione e fibrosi nel 60% dei pazienti con MASH.