Perché Dare Priorità a Se Stessi È in Realtà il Fondamento della Salute a Lungo Termine
Max Lugavere sostiene che le abitudini salutari incentrate su sé stessi non sono egoistiche — sono essenziali per una vitalità duratura e la longevità.
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Max Lugavere sostiene che le abitudini salutari incentrate su sé stessi non sono egoistiche — sono essenziali per una vitalità duratura e la longevità.
L'infezione da Zika induce fosforilazione persistente della tau e deficit cognitivi nei topi, rivelando una via virale verso la neurodegenerazione.
Una nuova review rivela come un RAS cerebrale disregolato guidi la neurodegenerazione nel Parkinson — e perché gli ARB e gli inibitori dell'ACE potrebbero essere neuroprotettivi.
Una revisione sistematica di 59 studi su animali rileva che l'icariin riduce il carico amiloide e migliora la cognizione, ma importanti lacune metodologiche offuscano le prove.
Una nuova review inquadra la degenerazione della sostanza bianca come un driver attivo dell'Alzheimer, non solo come un danno collaterale — con importanti implicazioni diagnostiche e terapeutiche.
Uno studio di coorte cinese della durata di 10 anni rileva che adottare comportamenti più sani — anche in modo moderato — riduce drasticamente il rischio di deterioramento cognitivo negli adulti anziani.
Una importante rassegna rivela come l'ormone della crescita e l'IGF-1 regolino la cognizione, l'umore e la neurodegenerazione — con implicazioni dirette per il cervello che invecchia.
I livelli plasmatici di BDNF predicono il rischio di sarcopenia e la biomeccanica dettagliata dell'andatura in 646 adulti anziani, illuminando l'asse cervello-muscolo.
I ricercatori della Johns Hopkins rivelano come la perdita di TDP-43 acceleri l'accumulo tossico di tau, scoprendo un meccanismo chiave nell'Alzheimer e nelle demenze correlate.
Un nuovo indice che combina atrofia cerebrale, lesioni della sostanza bianca e funzione cognitiva rivela chi mantiene la salute cerebrale con l'età — e chi no.
Il movement coach Ido Portal rivela come il gioco, gli stati di transizione e la consapevolezza corporea possano trasformare le risposte allo stress e approfondire la connessione mente-corpo.
Nuove ricerche rivelano che le oscillazioni theta ippocampali codificano la direzione dell'obiettivo durante la navigazione, offrendo indizi sui circuiti della memoria e della pianificazione spaziale.