La proteina Tau sblocca la codifica della memoria a lungo termine nei cervelli sani
Gli scienziati scoprono che la tau non è solo la "cattiva" dell'Alzheimer — è essenziale per la codifica dei ricordi duraturi nei neuroni sani.
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Gli scienziati scoprono che la tau non è solo la "cattiva" dell'Alzheimer — è essenziale per la codifica dei ricordi duraturi nei neuroni sani.
Il farmaco sperimentale di Eli Lilly retatrutide ha ottenuto una perdita di peso media del 28,3% nell'arco di 80 settimane, con il 45% dei pazienti che ha perso il 30% o più del proprio peso corporeo.
Lucis, con sede a Parigi, utilizza l'intelligenza artificiale e pannelli di biomarcatori ematici per identificare precocemente i rischi sub-clinici: il 75% degli utenti migliora i marcatori chiave nell'arco di sei mesi.
Retro Biosciences, sostenuta da Sam Altman, raggiunge una valutazione di 1,8 miliardi di dollari mentre il suo primo trial sull'uomo, che mira all'accumulo della proteina associata all'Alzheimer, mostra promettenti risultati preliminari.
Daewoong Pharmaceutical acquista la piattaforma ERA di Turn Bio, che utilizza mRNA per invertire parzialmente l'invecchiamento cellulare senza rischio di tumori.
I leader del settore a Milano 2026 affermano che la medicina della longevità deve andare oltre il clamore mediatico e offrire una prevenzione misurabile e responsabile.
I ricercatori dell'UC Berkeley evidenziano un'incoerenza critica negli orologi epigenetici basati sulla metilazione del DNA, dimostrando che fino al 54% delle loro caratteristiche contraddice le reali tendenze biologiche.
Prima prova da RCT che il semaglutide riduce significativamente l'età epigenetica secondo più clock validati in persone con lipoipertrofia associata all'HIV.
Una review di riferimento del 2025 confronta i vecchi e i nuovi bloccanti dei mineralcorticoidi, mettendo in luce il crescente vantaggio di finerenone nello scompenso cardiaco e nella malattia renale.
Il trial VICTOR ha testato vericiguat in 6.105 pazienti con insufficienza cardiaca stabile, riscontrando nessuna riduzione significativa dell'endpoint composito ma un segnale di mortalità degno di nota.
Una revisione fondamentale inquadra nuovamente la retinopatia diabetica come malattia retinica diabetica, che colpisce neuroni e cellule gliali — non solo i vasi sanguigni — e delinea i progressi terapeutici innovativi e quelli guidati dall'intelligenza artificiale.
Una revisione di ampio respiro del 2025 inquadra la malattia arteriosa periferica come una crisi globale che richiede un intervento urgente e multidisciplinare.