Bloccare ADAM8 nei Macrofagi Cardiaci Migliora la Riparazione dopo un Infarto
L'eliminazione di ADAM8 nei macrofagi attiva l'autofagia, riduce l'infiammazione e migliora la ricrescita dei vasi sanguigni dopo infarto del miocardio nei topi.
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L'eliminazione di ADAM8 nei macrofagi attiva l'autofagia, riduce l'infiammazione e migliora la ricrescita dei vasi sanguigni dopo infarto del miocardio nei topi.
Una revisione fondamentale rivela come l'autofagia e la mitofagia alle sinapsi neuronali governino l'apprendimento, la memoria e le principali malattie neurodegenerative.
I ricercatori identificano LAMTOR1 come bersaglio farmacologico dell'acazetina, collegando la segnalazione lisosomiale all'induzione dell'autofagia e alla regressione della MAFLD.
Uno studio su *Drosophila* rivela che la perdita di SHMT accelera la progressione tumorale attraverso l'instabilità genomica ossidativa, con la deplezione di vitamina B6 che amplifica l'effetto.
Una revisione fondamentale rivela come il declino dei livelli di NAD+ e l'alterazione dell'orologio circadiano formino un circolo vizioso che accelera la progressione della demenza.
Un inibitore selettivo di CD38 ripristina l'integrità della barriera emato-encefalica e migliora la cognizione in un modello murino di demenza vascolare.
Una nuova ricerca rivela come il blocco di CD38 aumenti i livelli di NAD+, proteggendo le cellule retiniche e offrendo una nuova prospettiva terapeutica sul glaucoma.
Nuove evidenze ridefiniscono le modalità di alimentazione dei pazienti neurochirurgici e in condizioni critiche: una nutrizione precoce e un digiuno flessibile migliorano gli esiti clinici.
Una revisione dettagliata illustra come il digiuno prolungato modifichi i principali assi ormonali, con benefici reali e rischi reali per gli anni di vita in salute.
Lo screening neonatale combinato con la terapia a base di nitisinone ha portato i tassi di sopravvivenza oltre il 90%, prevenendo l'insufficienza epatica, le crisi neurologiche e la morte precoce.
Gli esperti internazionali concordano: il digiuno prolungato prima di un intervento chirurgico è dannoso per i pazienti. Le nuove linee guida raccomandano l'assunzione di liquidi chiari fino a 2 ore prima della procedura.
Uno studio di fase 3 rileva che il vaccino mRNA combinato influenza+COVID di Moderna, mRNA-1083, è almeno altrettanto efficace — e spesso superiore — rispetto ai vaccini separati standard.